La lotta di Paola non ha confini geografici. Appello ai coordinamenti di tutt’Italia

by ciro pellegrino on 14 novembre 2010

Una collega giornalista, Paola Caruso, ha avviato una protesta estrema, lo sciopero della fame, contro il Corriere della Sera che a lei, precaria da 7 anni,  ha preferito un giovanissimo aspirante giornalista per l’assunzione.

La storia la racconta lei stessa, sul suo blog: http://paolacars.tumblr.com/

Il Coordinamento giornalisti precari, dalla Campania condivide la battaglia di Paola. Una battaglia che non ha confini geografici.

Una battaglia che finora non ha ricevuto risposte: dalla direzione del giornale, dal CdR, dalla Federazione nazionale della Stampa, dall’Ordine dei Giornalisti. Avremmo voluto veder piovere comunicati, annunciare proteste, mobilitazioni.

Nulla, nulla, nulla!

E’ sempre la stessa storia: i giornali parlano del precariato ma se si tratta di quello del loro settore si guardano bene dal farlo.

A breve ci sarà un congresso nazionale della Federazione della Stampa.

Ci appelliamo alle realtà precarie di Friuli, Emilia, Veneto, Lazio, Piemonte: facciamoci sentire! Mai più un collega dovrà sentirsi così solo da attuare una protesta così drammatica ed estrema

Domani è troppo tardi, dobbiamo farlo ora!

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15 novembre 2010 alle 07:13

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