WEB-TV DEL COMUNE DI NAPOLI, UNA “TELEPENSIONATO” DA CANCELLARE!

WEB-TV DEL COMUNE DI NAPOLI, UNA “TELEPENSIONATO” DA CANCELLARE!

“TelePensionato”: così il Coordinamento giornalisti precari della Campania definisce la web-tv del Comune di Napoli le cui trasmissioni sono state singolarmente avviate nell’ultimo giorno del 2010.

Non si capisce quale sia l’obiettivo di quest’iniziativa editoriale: finanziata con fondi pubblici della Società dell’Informazione, la web-tv di Palazzo San Giacomo sfodera una redazione interna costituita da dirigenti dell’Amministrazione e poi una folta pattuglia di pensionati – fra i quali il direttore della testata – per lo più ex giornalisti Rai.

Il Coordinamento giornalisti precari della Campania “suona la sveglia” all’Assostampa e all’Ordine regionale: è possibile che una iniziativa istituzionale venga portata avanti nel silenzio di una categoria che vede centinaia di validissimi giovani cronisti disoccupati o in attesa di primo impiego? Il Comune di Napoli avrebbe dovuto avviare un regolare avviso pubblico per selezionare giovani giornalisti e poi creare un laboratorio di idee e comunicazione istituzionale, non uno “zuppone” con collaboratori “a titolo volontario” la cui età media supera i 65 anni, una scelta che poco bada alle competenze reali che deve avere chi realizza una emittente via internet.

A questo punto facciamo appello al sindaco Rosa Russo Iervolino, all’Ordine dei Giornalisti e alla Fnsi affinché questa esperienza, iniziata col piede sbagliato, non dia il segnale di un Comune lontano dalle esigenze dei suoi giovani cittadini nonchè di istituzioni e sindacato dei giornalisti sordi al grido di dolore dei tanti senzalavoro del settore.

NB: questo è il comunicato del Comune di Napoli sulla web-tv.

Coordinamento giornalisti precari campani
www.cronisti.info