Web-tv del Comune di Napoli, contro la “telepensionato” appello del Coordinamento giornalisti precari Campania

Web-tv del Comune di Napoli, contro la “telepensionato”
appello del Coordinamento giornalisti precari Campania

Una “telenovela” paradossale, quella della web-tv del Comune di Napoli che ha iniziato l’attività avendo in organico una folta pattuglia di giornalisti pensionati ultrasessantenni, non si sa se retribuiti o, peggio ancora, operanti a titolo gratuito.

Quella che poteva essere una formidabile occasione per creare un laboratorio di comunicazione istituzionale e nuovi posti di lavoro è diventata invece un “papocchio” che presto, ne siamo sicuri, sarà citato ad esempio di tutte le cose da non fare nella realizzazione di una tv via internet.

Il Coordinamento giornalisti precari della Campania non può non ricordare le recenti parole del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che ha dedicato il suo appello di fine anno proprio ai giovani, i quali «vedono avvicinarsi il tempo delle scelte e cercano un’occupazione, cercano una strada».

In virtù delle parole espresse dal Presidente chiediamo al nostro sindaco Rosa Russo Iervolino un intervento a salvaguardia delle speranze di tanti giovani giornalisti precari e disoccupati di questo territorio. Questa vicenda si deve concludere coinvolgendo i tanti giovani cronisti della città nella realizzazione di uno strumento di comunicazione pagato con soldi pubblici.

Chiediamo al Consiglio comunale di Napoli, maggioranza e opposizione, l’apertura di un tavolo di confronto per comprendere finalità e obiettivi di questa web-tv.