RATIFICA CARTA DI FIRENZE
LETTERA APERTA AI CONSIGLIERI NAZIONALI ODG DELLA CAMPANIA
Gentili colleghi Consiglieri nazionali OdG della Campania,
nel prossimo Consiglio nazionale arriverà la Carta di Firenze per la ratifica finale. Il documento è il prodotto di un anno e mezzo di battaglie dei Coordinamenti dei giornalisti precari di tante regioni e di tanti singoli colleghi. Lo scorso 7 e 8 ottobre oltre 300 giornalisti precari, disoccupati e free lance, hanno dato vita a un evento senza precedenti per la nostra categoria, lanciando un movimento nazionale che ha un unico obiettivo: la lotta alla precarietà dei giornalisti per la qualità dell’informazione.
Come Coordinamento giornalisti precari della Campania abbiamo dato il nostro contributo alla stesura della Carta, dopo quasi due anni di lotte e iniziative nella nostra ragione: dati, indagini conoscitive, denunce di corsi illegali, dossier sullo stato della professione. La nostra regione, come tutto il Mezzogiorno, vive in maniera ancora più grave le condizioni di sfruttamento di pubblicisti, professionisti e aspiranti giornalisti.
Dalle giornate fiorentine abbiamo finalmente un atto ufficiale del nostro Ordine professionale che prevede sanzioni contro quei direttori che non rispettano la dignità del lavoro svolto, non pagano i collaboratori o lo fanno con compensi irrisori. Si tratta, innanzitutto, di una responsabilità etica che a noi precari è sempre stata chiesta per la scrittura di un articolo pagato anche 3 euro. A questo si devono aggiungere i provvedimenti contro l’impiego indiscriminato dei colleghi pensionati, pratica che blocca di fatto ogni possibilità per i giornalisti precari e disoccupati.
A voi chiediamo di votare la ratifica di questa Carta e lo facciamo in nome di quell’86% di giornalisti precari e disoccupati della nostra regione. Vi chiediamo un’assunzione di responsabilità e una presa di posizione pubblica per attivare uno strumento contro il primo grande bavaglio dell’informazione: i giornalisti sfruttati e senza diritti. Coordinamento giornalisti precari della Campania.

