Il Coordinamento giornalisti precari della Campania giudica negativa la nomina a sottosegretario con delega all’Editoria nel governo Monti del professor Carlo Malinconico, dal 2008 a capo della Fieg, Federazione Italiana Editori Giornali, naturale controparte dei giornalisti.
Il palese conflitto tra l’attuale carica di Malinconico e il nuovo incarico a Palazzo Chigi secondo il CGPC non potrà essere risolto con le semplici dimissioni dalla Fieg.
In tempi recenti il neo sottosegretario ha dimostrato di non avere assolutamente a cuore la sorte delle centinaia di giornalisti precari italiani: a Firenze durante l’assise per l’approvazione della Carta deontologica anti-precariato il presidente Fieg non seppe rispondere ad una semplice domanda, posta da uno dei colleghi del coordinamento: «Cosa farà Fieg per sanzionare gli editori che pagano 3 euro ad articolo o addirittura non pagano nemmeno?».
Chi non ha risposte a domande del genere non può certo essere d’aiuto nella risoluzione di una crisi drammatica come quella italiana. Nè tantomeno il dottor Malinconico penserà a sanzionare gli editori che affamano i cronisti, magari togliendogli i contributi di Stato.
La controparte da oggi è al governo!
Auguri di buona lotta ai giornalisti precari di tutt’Italia
La contestazione di Firenze, presente il neo sottosegretario Malinconico


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