Elezioni Ordine dei giornalisti 2013, documento dei giornalisti precari

Il Coordinamento giornalisti precari della Campania, riunitosi in assemblea il 21 maggio 2013 ha discusso delle elezioni per il rinnovo dei Consigli dell’Ordine dei Giornalisti, alla luce del risultato emerso domenica 19.

Il Coordinamento giornalisti precari della Campania, riunitosi in assemblea il 21 maggio 2013 ha discusso delle elezioni per il rinnovo dei Consigli dell’Ordine dei Giornalisti, alla luce del risultato emerso domenica 19.
La novità sostanziale della consultazione elettorale è stata la presenza dei candidati del Coordinamento giornalisti precari della Campania. Il CGPC ha inteso quest’appuntamento quale occasione per dare incisività e visibilità alle proprie battaglie: Equo compenso, Carta di Firenze, lotta all’utilizzo indiscriminato dei colleghi pensionati nelle redazioni, lotta al precariato, trasparenza negli uffici stampa pubblici e nelle scuole di giornalismo. In quest’ottica non sono state presentate liste “bloccate” ma singole candidature per ogni Consiglio da eleggere. La campagna è stata condotta dando risalto ai temi del lavoro dignitoso e della libertà nella professione: non abbiamo riscontrato in alcuna delle liste avversarie propositività né apertura rispetto a questi temi.

Il risultato elettorale.
Una campagna condotta per la prima volta e in un lasso di tempo molto breve (due mesi) senza alcun accordo “acchiappavoti” e con la sola forza delle nostre argomentazioni, ha consentito di portare a casa un risultato che il Coordinamento giornalisti precari della Campania giudica assolutamente soddisfacente. Ringraziamo i tanti colleghi che hanno inteso accordarci la loro preferenza.
Pur non eleggendo consiglieri, il CGPC coi suoi 105 voti al Consiglio nazionale professionisti e le 72 preferenze al regionale professionisti ha costretto al ballottaggio quasi tutti i competitor, impresa che all’inizio di quest’esperienza molti ritenevano impossibile. Appena tre anni fa la lista di maggioranza uscente ebbe un clamoroso en plein. Che quest’anno non si è ripetuto.
Il responso delle urne ha evidenziato il vantaggio indiscusso dei colleghi garantiti (cioè con contratto articolo 1 a tempo indeterminato): due su 6 al regionale e 1 su 4 al nazionale sono stati eletti al primo turno. La performance del Coordinamento giornalisti precari Campania è ancor più rilevante se si pensa al contesto di evidente difficoltà di queste elezioni, con numerosi candidati contrattualizzati e pensionati in lizza e un voto estremamente parcellizzato. C’è stato poi un calo dei votanti, cartina di tornasole della crisi economica che ha portato in molti casi alla mancanza di liquidità necessaria a saldare le quote OdG arretrate per poter esercitare il voto. Un fenomeno che ha riguardato soprattutto i colleghi disoccupati, precari, atipici e freelance.
Sul versante pubblicisti, i poco meno di 200 voti tra consiglio nazionale e regionale sono arrivati nell’ambito di una battaglia ad armi impari per mezzi, possibilità economiche e tecniche a disposizione della lista avversaria. Tuttavia la nostra campagna pubblicisti ha consentito l’apertura di una serie di fronti regionali a Salerno, Caserta e Avellino che il CGPC intende sviluppare e ampliare nei prossimi mesi, proponendo iniziative denunce e dossier territoriali.

C’è inoltre da sottolineare l’organizzazione assolutamente carente dell’election day: le cartoline recanti le informazioni sul voto (obbligatorie) spesso non sono mai arrivate via posta ai colleghi (sulla vicenda ci riserviamo ulteriori approfondimenti); la compressione in un solo giorno (dalle ore 10 alle ore 18) delle operazioni di voto, la mancanza di seggi distaccati a Salerno, Caserta, Avellino e Benevento e la striminzita comunicazione sul sito dell’Ordine dei giornalisti Campania sono fattori che hanno presumibilmente ridotto la partecipazione popolare alla consultazione, favorendo la conservazione dello status quo. Quanto avvenuto è esclusiva responsabilità di chi aveva il compito di garantire la massima pubblicità e agibilità ai colleghi di tutta la regione Campania di un momento così alto e significativo per la democrazia dell’OdG.

La fase di ballottaggio.
In Campania, così come in molte altre regioni, domenica ci sarà la decisiva elezione di ballottaggio per scegliere i candidati che non hanno superato lo sbarramento al primo turno. Il CGPC ritiene importante la partecipazione dei colleghi professionisti alla consultazione: a coloro i quali hanno sostenuto le istanze dei giornalisti precari è dato appuntamento DOMENICA 26 MAGGIO ALLE ORE 11.30 ALL’INGRESSO DEL PADIGLIONE AMERICA LATINA ALLA MOSTRA D’OLTREMARE per condividere in maniera unitaria questa seconda ancorché decisiva fase del voto per il rinnovo degli organismi ordinistici.

Riteniamo determinante poi dare ai colleghi non napoletani convinta indicazione di voto per gli amici candidati nelle altre regioni, validi e fidati portavoci delle istanze dei precari:
– nel Lazio Enzo Iacopino e Raffaella Maria Cosentino (PROFESSIONISTI);
– in Toscana Fabrizio Morviducci e Domenico Guarino (PROFESSIONISTI);
– nel Veneto Massimiliano Crosato (PROFESSIONISTI) e Alessandro Mantovani (PUBBLICISTI).

Dopo il voto.
La fase post-consultazione elettorale tracciata dal Coordinamento dei giornalisti precari della Campania si svilupperà sulle direttrici già tracciate nei mesi scorsi. Alle attività di denuncia e informazione si assocerà quella più specifica di controllo delle attività del nuovo Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti. A tal proposito è intenzione costituire un gruppo di lavoro composto da giornalisti che si avvarranno della collaborazione di esperti in altre discipline (giuridiche e contabili) per monitorare le attività dell’OdG chiedendo la massima trasparenza agli atti dell’Ente di diritto pubblico. È intenzione del CGPC fare pressioni affinché l’Ordine investa concretamente nella formazione e nel sostegno di tutti i giornalisti precari della Campania e lo faccia con atti formali e pubblici a tutela dei colleghi e contro i loro sfruttatori, spazzando via silenzi ed eccessive cautele che hanno caratterizzato – in male – la passata consiliatura.

Questo è quanto deciso dall’assemblea riunitasi in Napoli, addì 21 maggio 2013.

Approvata la Carta di Firenze! Vittoria dei giornalisti precari di tutt’Italia

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha approvato la ‘Carta di Firenze’, il documento deontologico sul precariato giornalistico. Il testo e’ quello elaborato da free lance e collaboratori durante gli stati generali sul precariato di Firenze del 7-8 ottobre scorso senza alcuna modifica, sara’ diffuso tra gli ordini regionali ed entrera’ in vigore dal 1 gennaio 2012.

La carta funzionera’ da strumento per disciplinare modelli virtuosi di collaborazione tra giornalisti e normera’ condotte e comportamenti che potranno diventare anche oggetto di procedimento disciplinare ordinistico o sindacale in caso di violazione. Secondo il presidente dell’Odg Enzo Iacopino si tratta di ”un passo importante che rappresenta uno dei cardini dell’azione a tutela dei colleghi in difficolta’. Un dovere morale da parte di chi per troppi anni e’ stato a guardare e ha accettato senza muovere un dito lo sfruttamento indiscriminato ai danni di colleghi”. La carta e’ scaricabile dal sito precariato.odg.it.

Il link per scaricare la carta (la bozza portata all’approvazione del Consiglio):
carta_di_firenze_ULTIMA.pdf

 

Carta Di Firenze ULTIMA

Carta di Firenze, dignità per i giornalisti precari e per la prima volta uniti


Il Coordinamento dei giornalisti precari della Campania ha preso parte all’incontro “Giornalisti & giornalismi: libera stampa liberi tutti” durante la quale è stata emendata e approvata dall’assemblea la bozza di “Carta deontologica di Firenze” per sanzionare i colleghi che, pur avendo responsabilità precise nell’ordinamento redazionale, avallano retribuzioni vergognose, vera e propria elemosina degli editori ai precari.

Insieme alla Carta, che passerà al vaglio di giuristi  e alla votazione del Consiglio nazionale Odg, è stato licenziato un ordine del giorno (che sarà integrato con altre istanze nel corso di questi mesi) contenente una serie di priorità: è l’agenda dettata, per la prima volta, dai giornalisti italiani precari a Fnsi e OdG.


Qui puoi scaricare la Carta di Firenze in formato Pdf

Qui puoi scaricare l’ordine del giorno in formato Pdf

 

REPORT ASSEMBLEA COORDINAMENTO 22-10-2010

1)      Organizzazione, modalità assemblee e gruppi di lavoro

Dopo le richieste che sono giunte nelle scorse assemblee e sulla mailing list, si è discusso su nuove modalità, giorni e orario in cui tenere l’assemblea. Si è deciso di ridurre a due volte al mese gli incontri plenari, ruotando giorni e ora e alternando l’assemblea con gli incontri dei gruppi di lavoro aperti a tutti. Ecco il prossimo calendario (luogo e sede saranno aggiornati di volta in volta):

Venerdì 29 Ottobre ore 20:30 riunione gruppi di lavoro Prossima iniziativa pubblica, Web tv Comune-Master-Corsi truffa, Rapporti Ordine-Assostampa, Sala desk, Strumenti comunicazione

Sabato 6 Novembre ore 11:30 Assemblea Coordinamento

Venerdì 12 Novembre ore 20:30 Gruppi di lavoro

Giovedì 18 Novembre ore 19:30 Assemblea Coordinamento

2)      Sala desk: proposta bene confiscato

L’assemblea, dopo le discussioni e i confronti dell’ultima settimana, ha deciso di valutare questa ipotesi. Un primo passo sarà il sopralluogo di una nostra delegazione presso la sede e la successiva richiesta a Ordine e Assostampa di confermare l’impegno preso l’estate scorsa di provvedere ai costi della struttura

3)      Web tv Comune e Master “magna e bevi”

Dopo le nostre proteste e i comunicati in cui si denunciava il Master “magna e bevi” in giornalista enogastronomico del Suor Orsola, un gruppo di lavoro continuerà a monitorare gli sviluppi anche in merito alla presa di posizione del presidente dell’OdG Campania (richiesta sospensione bando) e dell’Ordine nazionale. Lo stesso gruppo seguirà la vicenda della web tv del Comune che non ha trovato ancora risposta alle nostre richieste in merito alla mancanza di una selezione pubblica per i giornalisti.

4)      Scuola di giornalismo

Continua il lavoro dei colleghi per la formulazione di un questionario da somministrare on line dalla prima settimana di novembre a studenti ed ex studenti. A questo si aggiungerà il reperimento di dati sulle scuole e la programmazione di una iniziativa pubblica da tenere entro il 10 dicembre. Il gruppo di lavoro è aperto a ogni contributo.

5)      Anniversario Coordinamento 8 gennaio 2011

In vista del nostro primo anniversario sono arrivate le prime proposte per organizzare un evento. L’idea è quella di stabilire una data in cui si potrà “festeggiare” la nascita dell’associazione con una giornata di iniziative in cui chiederemo ai rappresentanti degli altri Coordinamenti regionali di poter partecipare. A questo si aggiunge la proposta per la realizzazione di un video in cui racchiudere immagini, parole e momenti di questi 12 mesi.

6)      Strumenti comunicazione

Sono in fase di preparazione la nuova newsletter e il foglio di informazione mensile. Tra la fine del mese e inizio novembre saranno pronti questi strumenti che hanno l’obiettivo di raggiungere il maggior numero di colleghi, anche fuori regione.

Oltre a questi impegni programmati chiediamo a tutti di tenere accesa la mailing e di stare in contatto on line per decidere in tempi stretti su questioni urgenti. Per chi avesse problemi con il proprio account intasato, basta creare un account specifico da utilizzare solo per il google groups e inviarcelo. Ricordiamo, infine, che è possibile ritirare i tesserini d’iscrizione alle assemblee o contattandoci via mail o su facebook.

L’incontro tra Coordinamento e Ordine dei giornalisti Campania

L’assemblea del Coordinamento del 14 luglio ha discusso in merito all’incontro svolto con l’Ordine dei giornalisti della Campania il giorno 12. Alla riunione erano presenti il presidente Ottavio Lucarelli, i consiglieri Antonello Perillo e Innocenzo Militerni., rispettivamente titolari delle deleghe a Comunicazione e Deontologia nel Consiglio regionale. Il vicepresidente Domenico Falco ci ha salutati non potendo trattenersi per precedenti impegni, così come il collega consigliere Paolo Mainiero.

Dall’incontro sono state presi alcuni impegni da verificare e attuare a partire da settembre.

Ecco punto per punto le risposte date dall’Ordine:
1) Apertura di un tavolo con gli Enti locali per il rispetto e l’applicazione della legge 150/2000:

* Abbiamo ribadito la necessità di un intervento in merito e di un pressing sulla Regione affinché possa attuare modifiche o proprie iniziative legislative in materia (come suggerito dal collega Alessio Postiglione e come confermato dall’avvocato Militerni). Il presidente Lucarelli ha ricordato che l’Ordine è in attesa di un incontro col presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e ha proposto che in occasione di questo appuntamento ci sia anche un rappresentante del Coordinamento giornalisti precari Campania.

2) Un tavolo di categoria tra Editori, Assostampa Campania e Ordine regionale per stabilire i minimi da tariffario sostenibili per i giornalisti e l’editore:
* L’Ordine si è impegnato a un costante monitoraggio sui parametri stabiliti a livello nazionale.

3) La creazione di una sala desk per i free lance e i precari con connessione internet, telefono e accesso alle principali agenzie di stampa:
* Da Lucarelli e Perillo è arrivata la proposta di sondare la disponibilità di locali di proprietà pubblica, attivando una immediata richiesta. Sulla copertura dei costi di gestione, degli arredi e della strumentazione (pc, internet, telefono e accesso agenzie stampa) c’è la piena disponibilità dell’Ordine regionale.

4) Un tavolo tra Assostampa, Ordine e istituzioni locali per prevedere sconti ai giornalisti con contratti atipici nel trasporto pubblico (abbonamenti agevolati) su ferro e su gomma. Prevedere convenzioni col compagnie telefoniche per attuare sconti sulla telefonia mobile:
* Su questo punto il presidente Lucarelli si attiverà presso Unico Campania, contattando anche Assostampa che aveva assunto lo stesso impegno nella riunione svolta con il sindacato.

5) Per adeguarsi alle altre regioni prevedere l’iscrizione gratuita ad Assostampa Campania per tutti i disoccupati e per tutti i pubblicisti e professionisti con contratti di collaborazione a progetto e occasionale:
(su questo punto non era competente l’Ordine).

6) Seminari di formazione e accesso alla professione.
* Il presidente Lucarelli ha confermato la consegna del materiale prodotto dal Coordinamento sui corsi-truffa in Procura. Sui seminari formativi: oltre a quelli già previsti per i praticanti, è passata la proposta di programmarne alcuni di aggiornamento su varie tematiche, aperti a tutti i giornalisti, precari e non.

L’assemblea del Coordinamento prende atto che questo incontro rappresenta un momento di passaggio del proprio percorso di crescita e continuerà fin dal prossimo autunno con proprie iniziative e battaglie. Rispetto alle proposte presentate, si è individuata nel mese di settembre la scadenza per fare un bilancio rispetto alla disponibilità e capacità di realizzare gli impegni annunciati dall’Ordine. A margine dell’assemblea Antonello Perillo ha proposto la presenza di una delegazione del Coordinamento in un momento delle prossime sedute del Consiglio al fine di monitorare gli impegni presi e le nuove iniziative da intraprendere.

Prossimo appuntamento

L’assemblea ha deciso di sospendere in questa fase estiva le assemblee. Non mancheranno, però, in altre forme i momenti di incontro e aggregazione tra i colleghi da concordare attraverso la mailing list. Per settembre sono state individuate due priorità: un assetto organizzativo stabile, con un forte accento sulla responsabilità degli impegni, e le nuove iniziative di denuncia e lotta.
L’obiettivo entro la fine dell’anno è quello di incrementare il numero degli aderenti e, soprattutto, ottenere i primi risultati sulle proposte presentate a Ordine e Assostampa.

L’incontro tra Coordinamento e Assostampa Campania

L’assemblea del Coordinamento del 30 giugno ha discusso in merito all’incontro svolto con Assostampa il 28 giugno scorso. Alla riunione erano presenti il presidente Vincenzo Colimoro, la delegata Assostampa ai rapporti con il Coordinamento Lucia Licciardi e il presidente di Unione Cronisti Campania Renato Rocco. Come premessa, all’inizio della riunione, è stato presentato il ruolo e il lavoro svolti in questi sei mesi dal Coordinamento che denuncia la grave situazione di precarietà e disoccupazione che affligge i giornalisti nella nostra regione. Le sei proposte presentate sono solo un primo passo per avviare un percorso di cambiamento, prendendo spunto da ciò che sta avvenendo in altre regioni come Veneto e Friuli. Si tratta di una strada parallela a una battaglia a lungo termine per mettere mano al quadro normativo, alla regolamentazione contrattuale. e a un confronto regionale con gli editori su punti maggiori di crisi.

Ecco punto per punto le risposte date da Assostampa:

1) Apertura di un tavolo con gli Enti locali per il rispetto e l’applicazione della legge 150/2000:
· su questo punto Assostampa ha sottolineato che l’unica strada è una pressione nei confronti dell’Aran per modificare le approssimazioni normative per le selezioni pubbliche in materia di comunicazione e uffici stampa.

2) Un tavolo di categoria tra Editori, Assostampa Campania e Ordine regionale per stabilire i minimi da tariffario sostenibili per i giornalisti e l’editore:
· Dalla consigliera Lucia Lucciardi, come prima iniziativa, è stato proposto uno screening testata per testata per avere un quadro preciso dei livelli di tariffario in Campania.

3) La creazione di una sala desk per i free lance e i precari con connessione internet, telefono e accesso alle principali agenzie di stampa:
· Assostampa si è dichiarata disponibile alla copertura dei costi della strumentazione, dell’arredamento e dei servizi, vincolandola alla eventuale disponibilità dell’Ordine dei giornalisti a coprire i costi dell’affitto della sede da individuare nel centro cittadino.

4) Un tavolo tra Assostampa, Ordine e istituzioni locali per prevedere sconti ai giornalisti con contratti atipici nel trasporto pubblico (abbonamenti agevolati) su ferro e su gomma. Prevedere convenzioni col compagnie telefoniche per attuare sconti sulla telefonia mobile
· Su questo punto, il presidente Colimoro ha dichiarato di attivarsi in tempi brevi presso le aziende di trasporto.

5) Per adeguarsi alle altre regioni prevedere l’iscrizione gratuita ad Assostampa Campania per tutti i disoccupati e per tutti i pubblicisti e professionisti con contratti di collaborazione a progetto e occasionale
· Colimoro, a causa dei problemi di bilancio di Assostampa, ha dichiarato l’impossibilità di realizzare questo punto.

L’assemblea del Coordinamento prende atto che questo incontro rappresenta un momento di passaggio del proprio percorso di crescita e continuerà fin dal prossimo autunno con proprie iniziative e battaglie. Rispetto alle proposte presentate, si è individuata nel mese di ottobre la scadenza per fare un bilancio rispetto alla disponibilità e capacità di realizzare gli impegni annunciati da Assostampa lo scorso 28 giugno.

REPORT ASSEMBLEA COORDINAMENTO 21 APRILE

Campagna adesioni
La riunione del Coordinamento di mercoledì 21 aprile ha formalizzato le prime iscrizioni all’associazione. Oltre ai presenti, i moduli sono stati distribuiti a vari membri del Coordinamento per intercettare i colleghi che hanno già manifestato la volontà di iscriversi o per dare l’opportunità a tutti coloro che sono impossibilitati a partecipare alle prossime assemblee. In tal senso i colleghi possono contattare via mail o via telefono ai singoli rappresentanti del Coordinamento. Altre comunicazioni ci saranno anche sui nostri strumenti di informazione come il sito web  www.cronisti.info e i nostri 3 gruppi Facebook (coordinamento giornalisti precari campani – gruppo e profilo – e giornalisti precari della campania – diventa fan) Un primo momento centrale della nostra campagna di adesioni è prevista durante la nostra seconda iniziativa pubblica del prossimo 14 maggio.

Iniziativa 14 maggio

Il secondo punto in discussione è stato quello relativo all’organizzazione dell’iniziativa del 14 maggio. L’evento si terrà presso la libreria Ubik alle ore 10:30. Il tema generale riguarderà la formazione dei giornalisti e a coordinare il lavoro sui contenuti saranno i colleghi Massimo Romano e Stefania Melucci. Accanto a questo tema affronteremo anche altre questioni di cui però ci riserviamo di parlare esclusivamente in assemblea. L’obiettivo è quello di offrire un momento pubblico di confronto su temi importanti a meno di dieci giorni dall’appuntamento elettorale di Assostampa e Ordine dei giornalisti. Il volantino dell’iniziativa sarà elaborato dal collega Ciro Pellegrino.

Elezioni Assostampa
L’assemblea del Coordinamento, in coerenza con il suo atto costitutivo e per evitare equivoci di sorta, ha ribadito che l’associazione non presenterà nessun candidato alle prossime elezioni per il rinnovo degli organismi dell’Assostampa. Il nostro percorso resta quello di una autonoma rappresentanza dei giornalisti precari campani e di una ricerca di dialogo e confronto con Ordine e sindacato. Possiamo solo fare il nostro augurio a quei singoli precari che decideranno di presentarsi in questa tornata elettorale. Inoltre, in questo momento elettorale, il precariato è un tema che a livello nazionale sembra spuntare al primo posto nell’agenda dei colleghi impegnati a vario titolo all’Ordine e al sindacato. Proprio su questo tema sarà pubblicata una lettera rivolta al segretario nazionale dell’Ordine dei giornalisti che ha solo recentemente scoperto l’esistenza di colleghi pagati 3 euro a pezzo. A elaborare la bozza della missiva sarà il collega Beniamino Daniele.

Comunicazione
L’assemblea ha chiesto di razionalizzare l’utilizzo e la gestione dei nostri strumenti di comunicazione. In primo luogo si chiede a tutti i colleghi, onde evitare equivoci, di fare commenti personali sui nostri gruppi Facebook solo attraverso il proprio profilo individuale e utilizzare quelli del coordinamento solo per informazioni di servizio. Per migliorare la gestione non solo della comunicazione, ma anche per attrezzare a breve un nostro ufficio stampa, si è creato un gruppo di colleghi che si sono proposti: Giuseppe Manzo, Ciro Pellegrino, Luca Romano, Adele Brunetti e Luca Mattiucci. A loro va la responsabilità di occuparsi dell’elaborazione dei comunicati da sottoporre in assemblea o sulla mailing group di google in casi urgenti.

Prossimo appuntamento
La prossima riunione è prevista per giovedì 29 aprile ore 19:30. Dopo gli sfortunati imprevisti di ieri, comunicheremo un paio di giorni prima la sede, in attesa della disponibilità di Mani libere o Napoli sotterranea. Si sottolinea che il prossimo incontro sarà esclusivamente basato sull’organizzazione operativa dell’evento del 14 maggio e per le iscrizioni dei colleghi. In tal senso chiediamo a tutti coloro che vengono per la prima volta o si sono uniti di recente (e sono davvero tanti) di pazientare alla fine dell’assemblea per affrontare temi già approfonditi dal Coordinamento nelle precedenti assemblee o di recuperare i materiali sul nostro sito web e su Facebook.

Uniti si vince!

Coordinamento giornalisti precari campani

Resconto riunione 10 aprile, sintesi

giornalisticamCari colleghi,
nella riunione di oggi sono stati affrontate svariate questioni che qui vi elenco schematicamente.

1. Raccolta fondi, iscrizioni, logo e deposito statuto all’Agenzia Entrate.
E’ stato inoltre deciso di dare ancor più impulso alle realtà non napoletane (Salerno, Avellino, Benevento, Caserta) coinvolgendo colleghi di quelle zone che magari potranno iscrivere altri precari e tenere report dai territori sul sito internet.

2. Nuovo appuntamento pubblico:
è stata riscontrata la necessità di un incontro pubblico sul tipo di quello del 26 febbraio scorso, nella prima metà di maggio, prima delle elezioni per il rinnovo di Assostampa e Odg, previste per il 23 maggio. Nelle prossime riunioni organizzeremo logisticamente quest’appuntamento che dovrà essere ancor più partecipato del precedente.

3. Nuove iniziative:
oltre ad invitarvi a partecipare sul sito internet www.cronisti.info, stiamo portando avanti con vari colleghi l’inchiesta sui “corsi di giornalismo-truffa” da presentare all’appuntamento pubblico. Chiunque abbia esperienze o sappia di vicende sull’argomento, è invitato a segnalarlo. Continuiamo il nostro monitoraggio su internet, la raccolta di testimonianze e interventi qualificati.

4. Contest fotografico:
durante la riunione è emersa la volontà di organizzare un contest fotografico con una piccola quota di iscrizione (comprensiva dell’iscrizione annuale all’associazione precari) .

La prossima riunione è fissata mercoledì 14 aprile, ore 19.30, sede di Mani Libere, palazzo Filomarino.

Il 24 febbraio, ultimo incontro prima dell’assemblea pubblica di venerdì 26

pfreca

L’assemblea del 19 febbraio si è occupata unicamente dell’organizzazione dell’iniziativa del 26 febbraio. È stato redatto il comunicato stampa che sarà inviato a tutti lunedì, perché aspettiamo ancora la risposta di Assostampa al nostro invito. A partire da mercoledì sarà inviata a tutte le testate la mail “ufficiale” con il comunicato e, tra i presenti di ieri, è stata definita una divisione di massima per coprire giornali, tv e radio. Ovviamente, visto che non sarà facile avere lo spazio sulle testate, chiediamo a tutti di attingere ai contatti personali e di agire singolarmente per riuscire a pubblicizzare l’evento. Nei giorni precedenti all’iniziativa aggiorneremo via via la rassegna stampa (si spera).

A questo si è aggiunta la definizione dell’organizzazione per la giornata del 26 che prevede una scaletta composta da:

  • Apertura con il video intervista doppia (a cura di Luca Mattiucci e Walter Medolla)
  • Introduzione del dibattito e presentazione dei materiali prodotti
  • Lettura risultati del questionario anonimo (molto interessanti) e di alcune storie a scelta (molto significative)
  • Dibattito
  • Proposte finali e annuncio nascita Associazione

L’assemblea ha deciso di affidare l’introduzione a Giuseppe Manzo e le letture dei materiali alle colleghe Giuliana Covella, Maria Nocerino, Adele Brunetti e Raffaella Ferrè. Ovviamente, per la migliore riuscita dell’iniziativa, chiediamo a tutti quel giorno di partecipare attivamente al dibattito con interventi, domande e proposte.

Il coordinamento ha inoltre deciso di provvedere alla realizzazione e al montaggio di un video da far girare on line. Ad occuparsene saranno i colleghi Luca Romano e Francesco Amodeo.

L’assemblea si è data appuntamento a mercoledì 24 febbraio ore 19:30, sede Mani Libere via Benedetto Croce 12, per fare il punto dell’organizzazione a due giorni dall’iniziativa.

Infine, chiediamo a tutti di fare uno sforzo la prossima settimana per diffondere questo appuntamento. Ma, soprattutto, di partecipare il 26 e coinvolgere i tanti colleghi che vivono la condizione di precarietà endemica della nostra professione in questa regione.