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	<description>COORDINAMENTO GIORNALISTI PRECARI DELLA CAMPANIA</description>
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		<title>Una free press del Comune? Il sindaco di Napoli de Magistris chiarisca</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 15:55:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Coordinamento dei giornalisti precari della Campania ha accolto con curiosità le dichiarazioni del sindaco di Napoli Luigi De Magistris che ha annunciato entro giugno la nascita di un periodico d&#8217;informazione free press edito dal Comune di Napoli. Vista la grave situazione in cui versa l&#8217;editoria campana e visto anche l&#8217;annoso precedente della Web tv del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Il Coordinamento dei giornalisti precari della Campania ha accolto con curiosità le dichiarazioni del sindaco di Napoli Luigi De Magistris che ha annunciato entro giugno la nascita di un periodico d&#8217;informazione free press edito dal Comune di Napoli. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Vista la grave situazione in cui versa l&#8217;editoria campana e visto anche l&#8217;annoso precedente della Web tv del Comune, che ha visto impiegati per lo più pensionati, il Cgpc chiede al sindaco di specificare quale sia il progetto editoriale. <span style="color: #000000;">Il Coordinamento chiede inoltre di sapere</span> chi dirigerà il giornale, chi collaborerà, con quale criterio saranno scelti i collaboratori, se sarà impiegato personale interno o esterno al Comune, se verranno impiegati iscritti all&#8217;Ordine dei giornalisti, se e quanto verranno pagati i collaboratori in ottemperanza alla Carta di Firenze. <span style="color: #000000;">Sarebbe importante sapere</span>, come verrà finanziato il progetto e a chi sarà affidata l&#8217;eventuale raccolta pubblicitaria. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Mentre in Regione si comincia una discussione su una legge per il precariato giornalistico, da cui recentemente i precari sono stati allontanati polemicamente indicati come &#8220;esterni alla professione&#8221;, e ricordando che da mesi vengono lanciati appelli per il rispetto della legge 150 per la comunicazione istituzionale, il Cgpc chiede al sindaco se il progetto di un free press del Comune vedrà coinvolti una parte delle migliaia di precari della Regione.<br />
</span></p>
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		<title>I PRECARI? PRESENZE ESTERNE STOP ALLA DISCUSSIONE SULLA LEGGE EDITORIA</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 15:57:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[I PRECARI? PRESENZE ESTERNE STOP ALLA DISCUSSIONE SULLA LEGGE EDITORIA I giornalisti precari spaccano il tavolo regionale Riunione lampo al Corecom Campania per discutere della legge regionale sull&#8217;editoria. Ieri, mercoledì 11 aprile, per la prima volta i precari del Coordinamento giornalisti Campania hanno preso parte ai lavori, su invito del presidente Corecom Gianni Festa. Ciò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><strong>I PRECARI? PRESENZE ESTERNE</strong></div>
<div><strong>STOP ALLA DISCUSSIONE SULLA LEGGE EDITORIA</strong></div>
<div>I giornalisti precari spaccano il tavolo regionale</div>
<div>Riunione lampo al Corecom Campania per discutere della legge regionale sull&#8217;editoria. Ieri, mercoledì 11 aprile, per la prima volta i precari del Coordinamento giornalisti Campania hanno preso parte ai lavori, su invito del presidente Corecom Gianni Festa. Ciò è accaduto dopo le sollecitazioni del presidente nazionale dell&#8217;Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, del presidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e del suo vice Mimmo Falco, nonché dei consiglieri nazionali Odg, Maria Chiara Aulisio e Fnsi, Gianni Russo.</div>
<div>Questa, tuttavia, potrebbe essere la prima e unica convocazione dei precari.</div>
<div>Ieri in apertura il presidente del tavolo editoria, Pietro Funaro, ha dato lettura di una missiva del segretario dell&#8217;Ordine dei Giornalisti Campania, Gianfranco Coppola, allegata agli atti disponibili al Corecom, che spiegava i motivi della sua assenza. Coppola ha manifestato la propria perplessità rispetto a «presenze esterne» facendo esplicito riferimento alla presenza di un rappresentante del  Coordinamento giornalisti precari al tavolo.</div>
</div>
<div>Si sono dichiarati di diverso avviso il presidente dell&#8217;Ordine campano Lucarelli, il presidente del Corecom Festa, il consigliere Russo e il rappresentante regionale dell&#8217;Inpgi Umberto Nardacchione, tutti concordi sulla presenza dei precari</div>
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		<title>TAVOLO REGIONALE PER LA LEGGE EDITORIA ESCLUSI I GIORNALISTI PRECARI</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 17:17:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[TAVOLO REGIONALE PER LA LEGGE EDITORIA ESCLUSI I GIORNALISTI PRECARI  Corecom, sindacato, Ordine dei giornalisti e perfino pensionati: non c&#8217;è spazio per i cronisti precari nel tavolo sull&#8217;editoria insediato oggi alla Regione Campania. Stamane il presidente del Corecom della Campania, Gianni Festa ha dato il via alla discussione di una Legge regionale di sistema sull’Informazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>TAVOLO REGIONALE PER LA LEGGE EDITORIA ESCLUSI I GIORNALISTI PRECARI</strong><strong> </strong></p>
<p>Corecom, sindacato, Ordine dei giornalisti e perfino pensionati: non c&#8217;è spazio per i cronisti precari nel tavolo sull&#8217;editoria insediato oggi alla Regione Campania. Stamane il presidente del Corecom della Campania, Gianni Festa ha dato il via alla discussione di una Legge regionale di sistema sull’Informazione in Campania e con somma sorpresa il tavolo di fatto esclude ogni rappresentante del mondo del precariato giornalistico.</p>
<p>Il Coordinamento giornalisti precari Campania ritiene grave questa scelta: pensare di discutere di una legge sull&#8217;informazione senza coloro che dovrebbero essere i protagonisti di questa normativa, ovvero coloro che quotidianamente operano senza garanzie nè tutele pone il tavolo in contrapposizione col vasto bacino di giornalisti precari, atipici e freelance operanti in regione.</p>
<p>I giornalisti precari costituiscono l’80% degli iscritti all’Ordine e solo una piccola parte ha la tessera del sindacato. Facciamo, quindi, appello a Ordine, Fnsi e soprattutto alle forze politiche di maggioranza e opposizione in Consiglio regionale di rivedere una scelta del genere e rappresentare in quel tavolo tutte le parti sociali presenti nel settore Editoria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>AGGIORNAMENTO</strong></p>
<p>Il Presidente dell&#8217;Ordine Ottavio Lucarelli risponde alla nostra richiesta:</p>
<p>Cari colleghi del Coordinamento</p>
<p>Trovo giusta la vostra lettera. Oggi ho partecipato al tavolo, reinsediato da Gianni Festa dopo la decisione del Consiglio di Stato che ha reintegrato il Corecom eletto tre anni fa. Chiederò dunque formalmente a Festa di invitare rappresentanti del Coordinamento giornalisti precari della Campania alla prossima riunione del tavolo già fissata per il giorno 11 aprile alle ore 11 nella sede del Corecom all&#8217;isola F8 al Centro direzionale.</p>
<p>Ottavio Lucarelli</p>
<p>Presidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Campania</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sabato 24, ripuliamo la Casa del Giornalista ai Quartieri Spagnoli</title>
		<link>http://www.giornalistianticamorra.org/2012/03/23/sabato-24-ripuliamo-la-casa-del-giornalista-ai-quartieri-spagnoli/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 10:45:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Vico Caricatoio, 7 80132 Napoli Mostra su Google Maps &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.giornalistianticamorra.org/wp-content/uploads/2012/03/VOLANTI.jpg" alt="volantino" width="400" height="400" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<div><strong><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=Vico+Caricatoio+7,+Napoli&amp;aq=t&amp;sll=41.442726,12.392578&amp;sspn=18.954601,28.256836&amp;vpsrc=6&amp;t=h&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Vico+Caricatoio,+7,+80132+Napoli,+Campania&amp;ll=40.840702,14.243961&amp;spn=0.000826,0.001373&amp;z=20&amp;iwloc=A" target="_blank">Vico Caricatoio, 7</a></strong><br />
<strong>80132 Napoli</strong></div>
<p><strong><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=Vico+Caricatoio+7,+Napoli&amp;aq=t&amp;sll=41.442726,12.392578&amp;sspn=18.954601,28.256836&amp;vpsrc=6&amp;t=h&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Vico+Caricatoio,+7,+80132+Napoli,+Campania&amp;ll=40.840702,14.243961&amp;spn=0.000826,0.001373&amp;z=20&amp;iwloc=A" target="_blank">Mostra su Google Maps</a></strong></p>
</div>
<div><img src="http://maps.google.com/maps/api/staticmap?size=300x300&amp;maptype=roadmap&amp;sensor=false&amp;markers=color:red%7C40.840649,14.244182&amp;client=google-maps-sharing&amp;signature=g2eCuKvS6hmYZi29Z1eLHjzd6wE=" alt="Google Maps" /></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ELEZIONI INPGI 2: IN CAMPANIA SCEGLI UN PRECARIO!</title>
		<link>http://www.giornalistianticamorra.org/2012/02/25/elezioni-inpgi-2-in-campania-scegli-un-precario/</link>
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		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 09:23:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Inpgi2]]></category>
		<category><![CDATA[luca franchini]]></category>

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		<description><![CDATA[ELEZIONI INPGI 2: IN CAMPANIA SCEGLI UN PRECARIO! Inpgi 2, è il momento delle scelte Il Coordinamento giornalisti precari della Campania ti scrive perché fra pochi giorni, dal 27 febbraio fino al 1 marzo, sarà possibile esprimere la preferenza per il rinnovo degli organismi dell&#8217;Inpgi, il nostro istituto di previdenza. Abbiamo deciso di sostenere un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><strong>ELEZIONI INPGI 2: IN CAMPANIA SCEGLI UN PRECARIO!</strong></p>
</div>
<h2>Inpgi 2, è il momento delle scelte</h2>
<h3>Il Coordinamento giornalisti precari della Campania ti scrive perché fra pochi giorni, dal 27 febbraio fino al 1 marzo, sarà possibile esprimere la preferenza per il rinnovo degli organismi dell&#8217;Inpgi, il nostro istituto di previdenza.</h3>
<p>Abbiamo deciso di sostenere un gruppo di colleghi espressione dei vari movimenti di giornalisti atipici, precari e freelance italiani, riuniti nella sigla sottoPRESSione, in prima linea contro chi sfrutta e paga poco o niente i cronisti. Qui puoi visionare il programma.<br />
Ti chiediamo il sostegno a questa lista. In Campania il coordinamento dei giornalisti precari è l&#8217;unica realtà che da due anni incessantemente sta portando avanti il dibattito sulla professione e sta denunciando la drammatica situazione del giornalismo regionale: testate che pagano poco o non pagano; corsi truffa per diventare pubblicista; illusorie e costose scuole di giornalismo; editori-predoni; uffici stampa pagati poco o niente; sindacato assente; giornali chiusi o a rischio chiusura; licenziamenti ingiusti.<br />
Ti basta scorrere il nostro sito <a href="http://www.cronisti.info/" target="_blank">www.cronisti.info</a> per renderti conto del lavoro svolto finora.</p>
<p>Nessuno degli altri candidati ha promosso dibattiti, assemblee, confronti e analisi sulla professione. Siamo gli unici. E vogliamo continuare a farlo con l&#8217;Inpgi2.</p>
<p>IL MIGLIOR CANDIDATO IN CAMPANIA ALL&#8217;INPGI2 è LUCA FRANCHINI, GIORNALISTA PRECARIO</p>
<p>Ti chiediamo di sostenerlo e con Luca ti chiediamo di sostenere tutta la lista di sottoPRESSione:</p>
<p><strong>AL COLLEGIO SINDACALE INPGI 1 (solo se sei iscritto all&#8217;Inpgi1):</strong><br />
GABRIELE TESTI (EMILIA ROMAGNA)</p>
<p><strong> AL COMITATO AMMINISTRATORE INPGI 2:</strong><br />
LUCA FRANCHINI (CAMPANIA)<br />
ALESSANDRA SGARBOSSA (VENETO)<br />
VALERIA TANCREDI (EMILIA ROMAGNA)</p>
<p><strong>AL COLLEGIO SINDACALE INPGI 2:</strong><br />
ANTONELLO ANTONELLI (ABRUZZO)<br />
GABRIELE TESTI (EMILIA ROMAGNA)</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Oggi è il momento di scegliere.<br />
<a href="http://cronisti.us4.list-manage.com/track/click?u=86362d68baf48d9ba0cf762ce&amp;id=6645fb5e92&amp;e=64ea7fbcc7" target="_blank">ECCO IL VIDEO APPELLO AL VOTO</a></h2>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/FzATZ630dXo" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Inpgi2: Ti chiediamo un voto. E possiamo permetterci di farlo.</title>
		<link>http://www.giornalistianticamorra.org/2012/02/22/inpgi2-ti-chiediamo-un-voto-e-possiamo-permetterci-di-farlo/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 15:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[contributi]]></category>

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		<description><![CDATA[Ti chiediamo un voto. E possiamo permetterci di farlo. Non abbiamo la faccia tosta di presentarci da te soltanto quando ci serve qualcosa. Il Coordinamento dei giornalisti precari della Campania da oltre due anni è protagonista di tutte le battaglie per la professione in questa regione: testate che pagano poco o non pagano; corsi truffa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000099; font-size: medium;"><span style="font-size: x-large;"><strong>Ti chiediamo un voto. E possiamo permetterci di farlo.</strong></span></span></p>
<p>Non abbiamo la faccia tosta di presentarci da te soltanto quando ci serve qualcosa. Il <strong>Coordinamento dei giornalisti precari della Campania</strong> da oltre due anni è protagonista di tutte le battaglie per la professione in questa regione: testate che pagano poco o non pagano; corsi truffa per diventare pubblicista; illusorie e costose scuole di giornalismo; editori-predoni; uffici stampa pagati poco o niente; sindacato assente; giornali chiusi o a rischio chiusura; licenziamenti ingiusti.<br />
<strong><br />
<span style="font-size: x-large;">Ma la strada è lunga.</span></strong></p>
<p>Abbiamo deciso di sostenere un gruppo di colleghi precari come noi, <strong>candidati all&#8217;Inpgi 2, il nostro istituto di previdenza</strong>.<br />
L&#8217;abbiamo fatto perché crediamo anche noi che <strong>le mani pulite non servono a molto, se si tengono in tasca</strong>. Vogliamo cambiare e vogliamo iniziare a scardinare le rendite di posizione e i potentati che da anni ormai siedono sulle poltrone del potere giornalistico.</p>
<p>Noi, come te, non siamo dei politicanti: per campare facciamo questo mestiere e vogliamo continuare a farlo. <strong>Non ci attaccheremo alla poltrona, ti promettiamo una cosa: faremo uscire tutte le informazioni possibili e immaginabili dal Palazzo. Così potrai sapere in tempo reale cosa accade.</strong></p>
<p>Il profilo dei candidati che il Coordinamento giornalisti precari Campania sostiene è cristallino, trasparente, visibile sul sito del movimento nazionale precari <strong>SottoPRESSione</strong> dove troverai anche il programma elettorale messo a punto per l&#8217;Inpgi 2:</p>
<p><strong><a href="http://giornalistisottopressione.wordpress.com/" target="_blank">http://<wbr>giornalistisottopressione.<wbr>wordpress.com/</wbr></wbr></a></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;"><strong>In Campania il nostro candidato al Comitato Amministratore Inpgi2 è un collega precario avellinese, Luca Franchini. </strong></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><strong></strong>Ti invitiamo a contattarlo per ogni questione attraverso la mail del coordinamento: <a href="mailto:giornalistiprecaricampania@gmail.com" target="_blank">giornalistiprecaricampania AT <wbr>gmail.com</wbr></a><strong>.</strong></span></p>
<p>Sai come e quando si vota? Devi avere username e password (tipo email) per entrare nel tuo account web su <a href="http://www.inpgi.it/" target="_blank">www.inpgi.it</a>.<br />
<strong>NON DARE LE PASSWORD A NESSUNO</strong>: sappiamo che qualcuno si è azzardato a chiedere le password ai colleghi. E&#8217; scorretto e illegale.</p>
<p>All&#8217;Inpgi puoi votare via telematica. Senza nessuno che viene a casa, ti mette la &#8220;mano sulla spalla&#8221; e ti &#8220;indica&#8221; il solito potente di turno che si è candidato.<br />
Sappiamo come funziona, siamo precari anche noi, sottoposti ad ogni tipo di indebita pressione.<br />
<strong><br />
Un consiglio? Dici sempre di sì. Poi vota come ti dice il cuore e la testa. </strong><br />
Noi siamo sicuri che il cuore ti dirà di votare chi mette passione e orgoglio nella sua lotta. E la testa ti dirà di votare chi non ha intenzione di fotterti.</p>
<p>Ecco, dunque, i nostri candidati. Puoi (devi!) votarli tutti:<br />
<strong><br />
</strong>AL COLLEGIO SINDACALE INPGI 1 (solo se sei iscritto all&#8217;inpgi1):<strong><br />
GABRIELE TESTI (EMILIA ROMAGNA)</strong></p>
<p>AL COMITATO AMMINISTRATORE INPGI 2:<strong><br />
LUCA FRANCHINI (CAMPANIA)<br />
ALESSANDRA SGARBOSSA (VENETO)<br />
VALERIA TANCREDI (EMILIA ROMAGNA)</strong></p>
<p>AL COLLEGIO SINDACALE INPGI 2:<strong><br />
ANTONELLO ANTONELLI (ABRUZZO)<br />
GABRIELE TESTI (EMILIA ROMAGNA)<br />
</strong></p>
<p><strong>Per conoscere il coordinamento e iscriverti CONTATTACI: <a href="http://www.cronisti.info/" target="_blank">www.cronisti.info</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>UFFICIO STAMPA CONSIGLIO REGIONE CAMPANIA: SI SOSPENDA SUBITO IL BANDO</title>
		<link>http://www.giornalistianticamorra.org/2012/01/21/ufficio-stampa-consiglio-regione-campania-si-sospenda-subito-il-bando/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 16:46:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalistianticamorra.org/?p=364</guid>
		<description><![CDATA[UFFICIO STAMPA CONSIGLIO REGIONE CAMPANIA: SI SOSPENDA SUBITO IL BANDO Scade fra pochi giorni il singolare bando per «incarico di responsabile delle attività di comunicazione e di informazione istituzionale del Consiglio Regionale della Campania». Pubblicato sul BURC il 9 gennaio con scadenza il 23, solo 14 giorni per presentare domanda, il bando ha colpito subito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>UFFICIO STAMPA CONSIGLIO REGIONE CAMPANIA: SI SOSPENDA SUBITO IL BANDO</strong></p>
<p>Scade fra pochi giorni il singolare bando per «incarico di responsabile delle attività di comunicazione e di informazione istituzionale del Consiglio Regionale della Campania». Pubblicato sul BURC il 9 gennaio con scadenza il 23, solo 14 giorni per presentare domanda, il bando ha colpito subito per una prima discriminazione: è rivolto solo ai professionisti, negando ogni possibilità ai pubblicisti.</p>
<p>Un altro mistero è l’iter di valutazione: Chi valuterà? Ci sarà una commissione. Composta da chi? Non si sa.</p>
<p>Altre anomalie sono state segnalate dai colleghi sulla nostra pagina Facebook,. ecco cosa ci raccontano: «Ho chiesto chiarimenti, riguardo alla possibilità di parteciparvi con laurea triennale più master, e questa è stata la risposta che mi ha dato il responsabile dell&#8217;area»:</p>
<p>«<em>Riscontro la </em><em>Vs.richiesta evidenziando che lo scrivente non è competente circa la interpretazione dell’avviso pubblico in argomento,approvato con delibera dell’ufficio di presidenza; </em><em>per mera cortesia osservo che l’avviso pubblico,in quanto lex specialis del procedimento,disciplina dettagliatamente la procedura. Distinti saluti</em>».<br />
Tempi troppo rapidi, risposte evasive, esclusione dei pubblicisti: chiediamo che questo bando venga sospeso in nome della trasparenza!</p>
<div>
<div data-tooltip="Mostra contenuti abbreviati"></div>
</div>
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		<title>GIORNALISTI PRECARI COME CAMORRISTI? IL SINDACO DI NAPOLI CI DICA COSA NE PENSA</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 09:46:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[GIORNALISTI PRECARI COME CAMORRISTI? IL SINDACO DI NAPOLI CI DICA COSA NE PENSA NAPOLI &#8211; Una notizia e due furiosi attacchi: il primo ad un giornale e ad un suo stimato collaboratore, il secondo verso l&#8217;intera categoria dei precari.  Accade a Napoli, protagonista il sindaco Luigi de Magistris e un componente del suo staff comunicazione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>GIORNALISTI PRECARI COME CAMORRISTI? IL SINDACO DI NAPOLI CI DICA COSA NE PENSA</strong></p>
<p>NAPOLI &#8211; Una notizia e due furiosi attacchi: il primo ad un giornale e ad un suo stimato collaboratore, il secondo verso l&#8217;intera categoria dei precari.  Accade a Napoli, protagonista il sindaco Luigi de Magistris e un componente del suo staff comunicazione. Domenica il primo cittadino, via Facebook, ha diffuso una nota in replica ad un articolo pubblicato da Repubblica, articolo che raccontava dell&#8217;auto in sosta vietata del primo cittadino durante la visita ad un museo napoletano.</p>
<p>La nota vergata dal sindaco legittimamente rispondeva all&#8217;articolo. Poi però attaccava il lavoro del cronista e addirittura ipotizzava un disegno teso a screditare la sua azione di governo della città («evidentemente qualsiasi pretesto è utile per colpire questa amministrazione»). Su questa vicenda, oggi, si è espresso il giornale preso di mira. Al collega autore del pezzo, professionista d&#8217;esperienza, va la nostra affettuosa solidarietà e il nostro sostegno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma non è finita qui: la vicenda, tutta concentrata sui social network, arena di scontro preferita dal primo cittadino napoletano, ha avuto il suo apice in uno sconcertante commento su Facebook, autore uno degli staffisti dell&#8217;ufficio comunicazione del sindaco, assunto da Luigi de Magistris all&#8217;inizio del suo mandato.<br />
Nel commentare la vicenda lo staffista ha così definito pubblicamente i cronisti: «<em><strong>i precari sono un po&#8217; come la manovalanza armata nella criminalità organizzata.. spesso cade su di loro il peso di un problema che solo alla fine inconsapevolmente solo rappresentano. Loro sono intercambiabili, morti o arrestati c&#8217;è sempre chi li sostituisce</strong></em>».</p>
<p>Un&#8217;affermazione gravissima, della quale chiediamo ora conto al primo cittadino. Accomunare i precari alla manovalanza criminale che deliberatamente sceglie di delinquere e danneggiare il prossimo è un attacco gravissimo contro il quale non possiamo tacere.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>In un momento storico di grave delegittimazione e tentativo di smantellamento dello stato sociale e dei diritti dei lavoratori, sconcerta che un&#8217;affermazione del genere esca dalla tastiera di un personaggio così vicino al sindaco de Magistris  e soprattutto fra i responsabili della sua comunicazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Coordinamento giornalisti precari della Campania ribadisce: i precari non sono camorristi, i precari vanno difesi. Anche quando, da giornalisti, scrivono cose sgradite al potere e ai Palazzi.</p>
<p><strong>L&#8217;articolo di Repubblica</strong>: http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/01/15/news/lauto_del_sindaco_in_sosta_vietata-28145483/?ref=HREC1-11</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>la nota del sindaco</strong>: http://www.facebook.com/notes/luigi-de-magistris-sindaco-per-napoli-pagina-ufficiale/sulla-mia-auto-di-scorta-attacco-strumentale/279740945418588</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>la nota del collega di Repubblica:</strong> http://www.facebook.com/notes/antonio-di-costanzo/caro-sindaco-de-magistris-ti-scrivo/136395123143663</p>
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<p><strong>in allegato l&#8217;immagine con il commento dello staffista (abbiamo oscurato il nome ma siamo a disposizione per fornire chiarimenti)</strong></p>
<p><img src="http://a3.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/385141_327697153928048_100000632984589_1074688_112639858_n.jpg" alt="" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><strong>dal presidente OdG IACOPINO RICEVIAMO:</strong></p>
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<p><em><strong>Le affermazioni del collaboratore del sindaco di Napoli qualificano chi le ha fatte e chi, nell&#8217;amministrazione, rimarrà in silenzio e non ne prenderà le distanze in maniera netta. Frasi come queste rappresentano una sorta di semaforo verde proprio per l&#8217;evocata criminalità organizzata e le sue azioni che anche a Napoli hanno già visto vittime troppi giornalisti. L&#8217;informazione è un diritto dei cittadini. Non basteranno volgarità o irresponsabili e insultanti paragoni a fermare quanti onorano con il loro lavoro quotidiano, spesso oscuro e poco retribuito, il dovere di raccontare a Napoli anche le verità scomode per questo o quello. </strong></em></p>
<p><em><strong> Enzo Iacopino</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><strong>dal presidente OdG Campania LUCARELLI e dal Consigliere Nazionale MARIA CHIARA AULISIO riceviamo:</strong></p>
<p><em><strong>Il consigliere dell&#8217;esecutivo dell&#8217;Ordine nazionale Maria Chiara Aulisio e il presidente della Campania Ottavio Lucarelli hanno inviato una nota al presidente nazionale Enzo Iacopino e all&#8217;Ordine del Molise segnalando la frase che un giornalista pubblicista molisano ha scritto su facebook paragonando i giornalisti precari della Campania alla &#8220;manovalanza armata nella criminalità organizzata&#8221;. Il giornalista è componente dello staff del sindaco Luigi de Magistris che a sua volta domenica, sul profilo di facebook, aveva attaccato il quotidiano Repubblica dopo la pubblicazione della foto dell&#8217;auto di servizio parcheggiata in divieto di sosta con relativo articolo del collega Antonio Di Costanzo. &#8220;Nessuna reazione scomposta &#8211; commentano Aulisio e Lucarelli &#8211; potrà incidere sulla libertà di stampa e sul diritto di cronaca che nella nostra città e nella nostra regione sono espressione di un&#8217;altissima qualità dell&#8217;informazione da parte dei giornalisti garantiti e dei giornalisti precari&#8221;.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><strong> GIORNALISTI: FRASE CONTRO PRECARI;FALCO,ATTACCO IMPROVVIDO</strong></p>
<p><em><strong> NAPOLI, 16 GEN &#8211; &#8221;L&#8221;improvvido attacco ai colleghi &#8221;precari &#8221; della Campania e&#8217; l&#8217;ennesima dimostrazione della superficialita&#8217; con la quale si vorrebbe nascondere la verita&#8221;&#8217;. E&#8217; quanto affermano, in una nota, Mimmo Falco vice presidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Campania e Salvatore Campitiello, consigliere nazionale dell&#8217;Ordine dei Giornalisti e coordinatore regionale di Alternativa Sindacale &#8221;Il collega Di Costanzo e la redazione di Napoli della Repubblica, hanno sempre fatto informazione con correttezza e professionalita&#8217;. Riteniamo di manifestare tutto il nostro disappunto su quanto si e&#8217; verificato&#8221;, aggiungono Falco e Campitiello. &#8221;Ribadiamo il nostro convinto sostegno al movimento dei giornalisti precari della Campania, ed ai numerosi colleghi professionisti e pubblicisti che &#8211; concludono &#8211; svolgono la loro attivita&#8217; in condizioni di forte disagio, senza per questo rinunciare alla loro funzione di sentinelle della liberta&#8221;&#8217;</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><strong>RINALDI: “SOLIDARIETA&#8217; E VICINANZA AI GIORNALISTI PRECARI”</strong></p>
<p><em>pubblicata da PIETRO RINALDI consigliere comune di Napoli</em><em><strong> Esprimo la mia sincera solidarietà ai giornalisti precari napoletani che quotidianamente vivono sulla loro pelle i danni della precarietà permanente che li colpisce, prima ancora che sul lavoro, nella vita quotidiana. Il “mestiere” di giornalista nella nostra città ha trovato nella legge Biagi il riferimento per continuare a sottopagare i giovani cronisti.</strong></em></p>
<p><em><strong>Penso che bisogna tutelare i giornalisti precari in virtù di un diritto di cronaca messo spesso in discussione da pressioni politiche e spesso anche dalle intimidazioni della criminalità. Attaccarli, quale anello debole della categoria, rappresenta un gesto di ipocrisia che sottintende l&#8217;incapacità di replicare, sui contenuti, a chi nelle redazioni dei giornali fa il bello ed il cattivo tempo.</strong></em></p>
<p><em><strong> Ai giornalisti precari va la mia solidarietà e la mia vicinanza, coscienti che la lotta alla precarietà è un terreno che in questo paese attraversa più di una generazione, una condizione economica e sociale sulla quale trovare le sinergie ricompositive piuttosto che l&#8217;individuazione di categorie da colpire.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ASSOSTAMPA CAMPANIA E UNIONE CRONISTI</strong></p>
<p><strong>L’Assostampa Campania  e l&#8217;Unione Cronisti Campania esprimono solidarietà e vicinanza, professionale ed umana, al collega Antonio Di Costanzoe a tutta la redazione campana del quotidiano La Repubblica,  ingiustamente accusati di fare del gossip sol perché riportano fatti e notizie evidentemente nongradite. Smentite, richieste di rettifica ed eventualmente querele sono le vie per contestare democraticamente ciò che viene eventualmente pubblicato in maniera scorretta. Delegittimare il lavoro dei giornalisti non è certo esempio di pluralismo e democrazia intellettuale. Definire poi i giornalisti precari “come la manovalanza armata della criminalità organizzata” – com’è stato fatto da un componente dello staff del sindaco in un post sul social network Facebook -  è una cosa sulla quale non vale la pena neanche di soffermarsi tanto è assurda ed inqualificabile. Chi l’ha fatto ovviamente dovrà rispondere di ciò che ha scritto nelle sedi opportune.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>CARO MINISTRO FORNERO, NOI NON ABBIAMO PRIVILEGI MA SOLO PRECARIETA’</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 19:40:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[elsa fornero]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>

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		<description><![CDATA[CARO MINISTRO FORNERO, NOI NON ABBIAMO PRIVILEGI MA SOLO PRECARIETA’ Le parole del ministro del Lavoro Elsa Fornero, pronunciate ieri nella sede della Fnsi a Roma, sono il frutto di mancata conoscenza della nostra categoria. La professoressa, probabilmente, non sa che oltre il 50% dei giornalisti non ha alcun privilegio ma solo i disagi della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CARO MINISTRO FORNERO, NOI NON ABBIAMO PRIVILEGI MA SOLO PRECARIETA’</strong></p>
<p>Le parole del ministro del Lavoro Elsa Fornero, pronunciate ieri nella sede della Fnsi a Roma, sono il frutto di mancata conoscenza della nostra categoria. La professoressa, probabilmente, non sa che oltre il 50% dei giornalisti non ha alcun privilegio ma solo i disagi della precarietà. Lo dicono i dati nazionali e locali: il ministro dovrebbe sapere che in una regione come la Campania l’85% dei giornalisti lavora con contratti atipici o gratis.</p>
<p>Caro ministro, ha affermato che i giornalisti dovrebbero fare sacrifici come gli operai: ma lo sa che migliaia di colleghi sono pagati (se pagati) 3, 5, 10 euro ad articolo e a fine mese non guadagnano nemmeno un terzo del salario di un metalmeccanico? Inoltre ha detto che i conti dell’Inpgi “non sono sostenibili”. Eppure da questi costi non hanno alcun beneficio decine di migliaia di operatori dell’informazione disoccupati e precari.</p>
<p>Caro ministro, forse non sa nemmeno che i giornalisti precari da oltre 2 anni hanno costituito Coordinamenti regionali e condotto una battaglia culminata nella Carta di Firenze varata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Insomma, siamo consapevoli che lei, essendo alla guida deldicastero da poco tempo, non è bene informata. Per noi l’informazione è un bene comune e la libertà di stampa misura la civiltà di un Paese. Oggi questo diritto è pregiudicato da una precarietà cronica e devastante, mentre i privilegi di cui lei parla sono per un numero ristretto.</p>
<p><strong>Per questi motivi le chiediamo un confronto per informarla su come stanno realmente le cose e mettere a sua disposizione la conoscenza di una categoria che, come in tutti i settori del Paese, non conosce più la dignità del lavoro.</strong></p>
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		<title>Gennaio 2012: entra in vigore la Carta di Firenze</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 22:55:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[carta di firenze]]></category>
		<category><![CDATA[odg]]></category>
		<category><![CDATA[Precariato]]></category>

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		<description><![CDATA[“La Carta di Firenze entrerà in vigore l&#8217;1 gennaio”. L&#8217;annuncio è stato dato dal presidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, nel corso di una conferenza stampa al termine del consiglio nazionale dell&#8217;Ordine. “Il 13 dicembre scorso – ha detto Iacopino – abbiamo convocato i presidenti degli Ordini Regionali per parlare non solo delle novità normative [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“La Carta di Firenze entrerà in vigore l&#8217;1 gennaio”. L&#8217;annuncio è stato dato dal presidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, nel corso di una conferenza stampa al termine del consiglio nazionale dell&#8217;Ordine. “Il 13 dicembre scorso – ha detto Iacopino – abbiamo convocato i presidenti degli Ordini Regionali per parlare non solo delle novità normative legate alla finanziaria, ma anche del nuovo strumento deontologico che tutelerà la dignità professionale. Un documento che ha visto il sostegno e la fattiva collaborazione di tutti gli enti di categoria, e che deve diventare uno strumento di tutela per tutti i colleghi”</p>
<p>Alla conferenza stampa erano presenti anche il referente del gruppo di lavoro sul precariato Odg, Fabrizio Morviducci, coi membri del gruppo: Paolo Tomassone, Alessandro Mantovani, Massimiliano Saggese; Maurizio Bekar del gruppo Fnsi che ha partecipato ai lavori preparatori della carta; i coordinatori dei gruppi di lavoro che hanno dato il loro determinate contributo alla stesura definitiva del documento deontologico durante la manifestazione “Giornalisti e giornalismi” organizzata a Firenze proprio per redigere la carta: Nicola Chiarini (Veneto), Patrizia Tossi (Lombardia), Maria Giovanna Faiella (Lazio), Ciro Pellegrino (Campania)</p>
<p>La carta è uno strumento deontologico innovativo per disciplinare modelli virtuosi di collaborazione tra giornalisti e cooperazione con editori per cementare ancora la fiducia tra stampa e lettori. Normerà condotte e comportamenti che potranno diventare anche oggetto di procedimento disciplinare ordinistico o sindacale in caso di violazione.</p>
<p>“La carta deontologica – ha dichiarato Fabrizio Morviducci – sia uno strumento per tutti i giornalisti: contrattualizzati e non. Si sanciscono principi importanti, come la pari dignità tra colleghi e il diritto a non essere discriminati o sfruttati. Non ci fermiamo a questo, oltre alla carta (scaricabile dal sito http://precariato.odg.it), puntiamo a ulteriori strumenti di condivisione con i giornalisti italiani proprio per essere attenti ai cambiamenti sempre più repentini della nostra professione”.</p>
<p>“Il processo di Firenze non si esaurisce qui – ha detto Bekar – Ordine e Sindacato, ognuno per le sue competenze dovranno proseguire sulla strada intrapresa e puntare a migliorare le condizioni professionali di tutti i colleghi”</p>
<p>Dall&#8217;1 gennaio dunque gli ordini regionali avranno la facoltà, o d&#8217;ufficio o su istanza di aprire procedimenti disciplinari a carico dei propri iscritti per violazione alla Carta di Firenze.</p>
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