Elezioni Ordine dei giornalisti 2013, documento dei giornalisti precari

Il Coordinamento giornalisti precari della Campania, riunitosi in assemblea il 21 maggio 2013 ha discusso delle elezioni per il rinnovo dei Consigli dell’Ordine dei Giornalisti, alla luce del risultato emerso domenica 19.
La novità sostanziale della consultazione elettorale è stata la presenza dei candidati del Coordinamento giornalisti precari della Campania. Il CGPC ha inteso quest’appuntamento quale occasione per dare incisività e visibilità alle proprie battaglie: Equo compenso, Carta di Firenze, lotta all’utilizzo indiscriminato dei colleghi pensionati nelle redazioni, lotta al precariato, trasparenza negli uffici stampa pubblici e nelle scuole di giornalismo. In quest’ottica non sono state presentate liste “bloccate” ma singole candidature per ogni Consiglio da eleggere. La campagna è stata condotta dando risalto ai temi del lavoro dignitoso e della libertà nella professione: non abbiamo riscontrato in alcuna delle liste avversarie propositività né apertura rispetto a questi temi.

Il risultato elettorale.
Una campagna condotta per la prima volta e in un lasso di tempo molto breve (due mesi) senza alcun accordo “acchiappavoti” e con la sola forza delle nostre argomentazioni, ha consentito di portare a casa un risultato che il Coordinamento giornalisti precari della Campania giudica assolutamente soddisfacente. Ringraziamo i tanti colleghi che hanno inteso accordarci la loro preferenza.
Pur non eleggendo consiglieri, il CGPC coi suoi 105 voti al Consiglio nazionale professionisti e le 72 preferenze al regionale professionisti ha costretto al ballottaggio quasi tutti i competitor, impresa che all’inizio di quest’esperienza molti ritenevano impossibile. Appena tre anni fa la lista di maggioranza uscente ebbe un clamoroso en plein. Che quest’anno non si è ripetuto.
Il responso delle urne ha evidenziato il vantaggio indiscusso dei colleghi garantiti (cioè con contratto articolo 1 a tempo indeterminato): due su 6 al regionale e 1 su 4 al nazionale sono stati eletti al primo turno. La performance del Coordinamento giornalisti precari Campania è ancor più rilevante se si pensa al contesto di evidente difficoltà di queste elezioni, con numerosi candidati contrattualizzati e pensionati in lizza e un voto estremamente parcellizzato. C’è stato poi un calo dei votanti, cartina di tornasole della crisi economica che ha portato in molti casi alla mancanza di liquidità necessaria a saldare le quote OdG arretrate per poter esercitare il voto. Un fenomeno che ha riguardato soprattutto i colleghi disoccupati, precari, atipici e freelance.
Sul versante pubblicisti, i poco meno di 200 voti tra consiglio nazionale e regionale sono arrivati nell’ambito di una battaglia ad armi impari per mezzi, possibilità economiche e tecniche a disposizione della lista avversaria. Tuttavia la nostra campagna pubblicisti ha consentito l’apertura di una serie di fronti regionali a Salerno, Caserta e Avellino che il CGPC intende sviluppare e ampliare nei prossimi mesi, proponendo iniziative denunce e dossier territoriali.

C’è inoltre da sottolineare l’organizzazione assolutamente carente dell’election day: le cartoline recanti le informazioni sul voto (obbligatorie) spesso non sono mai arrivate via posta ai colleghi (sulla vicenda ci riserviamo ulteriori approfondimenti); la compressione in un solo giorno (dalle ore 10 alle ore 18) delle operazioni di voto, la mancanza di seggi distaccati a Salerno, Caserta, Avellino e Benevento e la striminzita comunicazione sul sito dell’Ordine dei giornalisti Campania sono fattori che hanno presumibilmente ridotto la partecipazione popolare alla consultazione, favorendo la conservazione dello status quo. Quanto avvenuto è esclusiva responsabilità di chi aveva il compito di garantire la massima pubblicità e agibilità ai colleghi di tutta la regione Campania di un momento così alto e significativo per la democrazia dell’OdG.

La fase di ballottaggio.
In Campania, così come in molte altre regioni, domenica ci sarà la decisiva elezione di ballottaggio per scegliere i candidati che non hanno superato lo sbarramento al primo turno. Il CGPC ritiene importante la partecipazione dei colleghi professionisti alla consultazione: a coloro i quali hanno sostenuto le istanze dei giornalisti precari è dato appuntamento DOMENICA 26 MAGGIO ALLE ORE 11.30 ALL’INGRESSO DEL PADIGLIONE AMERICA LATINA ALLA MOSTRA D’OLTREMARE per condividere in maniera unitaria questa seconda ancorché decisiva fase del voto per il rinnovo degli organismi ordinistici.

Riteniamo determinante poi dare ai colleghi non napoletani convinta indicazione di voto per gli amici candidati nelle altre regioni, validi e fidati portavoci delle istanze dei precari:
- nel Lazio Enzo Iacopino e Raffaella Maria Cosentino (PROFESSIONISTI);
- in Toscana Fabrizio Morviducci e Domenico Guarino (PROFESSIONISTI);
- nel Veneto Massimiliano Crosato (PROFESSIONISTI) e Alessandro Mantovani (PUBBLICISTI).

Dopo il voto.
La fase post-consultazione elettorale tracciata dal Coordinamento dei giornalisti precari della Campania si svilupperà sulle direttrici già tracciate nei mesi scorsi. Alle attività di denuncia e informazione si assocerà quella più specifica di controllo delle attività del nuovo Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti. A tal proposito è intenzione costituire un gruppo di lavoro composto da giornalisti che si avvarranno della collaborazione di esperti in altre discipline (giuridiche e contabili) per monitorare le attività dell’OdG chiedendo la massima trasparenza agli atti dell’Ente di diritto pubblico. È intenzione del CGPC fare pressioni affinché l’Ordine investa concretamente nella formazione e nel sostegno di tutti i giornalisti precari della Campania e lo faccia con atti formali e pubblici a tutela dei colleghi e contro i loro sfruttatori, spazzando via silenzi ed eccessive cautele che hanno caratterizzato – in male – la passata consiliatura.

Questo è quanto deciso dall’assemblea riunitasi in Napoli, addì 21 maggio 2013.

Pubblicato in Report | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Elezioni Ordine dei giornalisti, consiglio nazionale: Ciro Pellegrino

Consiglio nazionale Ordine dei giornalisti.
In Campania vota Ciro Pellegrino. Si vota a Napoli il giorno domenica 19 maggio, dalle ore 10 alle 18 alla Mostra d’Oltremare, padiglione America Latina, adiacenze auditorium Rai.

Si vota scrivendo COGNOME E NOME PER INTERO
È possibile esprimere fino a 4 preferenze.

Pubblicato in Notizie | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Ordine giornalisti Campania elezioni 2013: alcune nostre proposte immediate

Ecco tre proposte a costo praticamente nullo (considerando che si possono trovare degli sponsor) per l’Ordine dei giornalisti in Campania:

- un corso gratuito di alfabetizzazione video e “nuove tecnologie” (si dice così ma fa un poco ridere…) per i colleghi disoccupati, precari, atipici e freelance.
- Un tavolo PERMANENTE sui problemi dei giornalisti della Campania (dalle aggressioni/minacce alle querele e richieste di risarcimento temerarie);
- Almeno volta all’anno gli Stati generali del giornalismo e dell’editoria in Campania per discutere di tutto: dagli stati di crisi alle scuole di giornalismo, dall’Equo compenso al Corecom. Insomma DARE LA LINEA POLITICA ALL’ORDINE DEI GIORNALISTI CAMPANIA.

Ci vogliono idee e passione: le abbiamo! Votaci.

Ordine dei giornalisti, ELENCO PROFESSIONISTI

Consiglio nazionale CIRO PELLEGRINO
Consiglio regionale Campania, SIMONA PETRICCIUOLO
Revisori dei conti, GERARDO DE FABRIZIO

Ordine dei giornalisti, ELENCO PUBBLICISTI
Consiglio nazionale CHIARA DI MARTINO
Consiglio regionale Campania, GIUSEPPE MANZO

Pubblicato in contributi | Contrassegnato , | 1 commento

Elezioni Ordine dei giornalisti 2013 Campania: l’11 maggio dibattito e festa


“Giornalista primo della lista!”: dibattiti e festa per rilanciare le candidature del Coordinamento giornalisti precari campania all’Ordine dei giornalisti. Sabato 11 maggio dalle ore 17 dibattito “Ordine precario” coi colleghi campani e non. Dalle ore 22 dj set “Bancarella del terrone” Revival ’70-’80-’90. Il tutto all’Auditorium Verbano – Mezzocannone 14 Napoli.

Pubblicato in Appuntamenti, comunicati stampa | Contrassegnato , | Lascia un commento

Giornalisti precari di tutt’Italia scrivono al sottosegretario all’Editoria Legnini

 ”Riteniamo che oggi il Governo non possa piu’ assistere passivamente alla perpetuazione dello sfruttamento incontrollato e selvaggio dei giornalisti lavoratori autonomi. Per questo le chiediamo di convocare immediatamente la Commissione per l’equo compenso e di dare concreta applicazione alla legge 233/2012, che nasce esplicitamente per dare attuazione all’articolo 36 della Costituzione anche nei confronti dei giornalisti lavoratori autonomi”.

È uno dei passaggi dell’appello che i coordinamenti di base dei giornalisti freelance e precari italiani rivolgono al neo sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Giovanni Legnini.

A firma di YaBasta! Giornalismo e dignita’ (Toscana), FreeCCP (Emilia Romagna), Re:Fusi (Veneto), Errori di Stampa (Lazio), Terzo Stato (Molise), Informazione Precaria (Puglia), Coordinamento giornalisti precari campani e Coordinamento giornalisti precari e freelance del Friuli Venezia Giulia – e’ stata inviata a 5EURONETTI, la rete dei freelance e precari dell’informazione abruzzese, ed e’ stata presentata oggi a Pescara nel corso dell’iniziativa “Corto circuito. Politica e informazione, equilibri precari” organizzato dal gruppo abruzzese, che ha sottoscritto l’appello. Legnini avrebbe dovuto prendere parte all’evento, ma per motivi istituzionali e’ stato costretto a rinunciare. “Oggi, in Italia, piu’ della meta’ dei giornalisti – si legge nel documento – non ha un contratto di assunzione stabile e la maggior parte di questi, pur coprendo settori rilevanti dell’informazione quotidiana, riceve compensi irrisori. E si vede costretta a lavorare non solo senza sicurezze e prospettive personali, ma anche in condizioni offensive della propria dignita’, sotto il costante ricatto di perdere ogni possibilita’ di lavoro”. “Oggi – proseguono i giornalisti – non e’ raro per un freelance o collaboratore esterno essere costretto ad accettare retribuzioni anche di 2-5 euro a pezzo, con una media di 10-20 euro (al lordo di spese, tasse e contributi a carico), o prestazioni gratuite per averne altre retribuite, o proposte di lavoro in nero o con contratti palesemente inadeguati o irregolari. Il tutto definito in maniera unilaterale dagli editori, e con retribuzioni spesso corrisposte in ritardo anche di mesi”. “La situazione – si legge ancora nella lettera – e’ cosi’ grave che secondo le ricerche effettuate sui dati dell’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi) il 75% dei freelance guadagna in media meno di 10.000 euro lordi l’anno, e il 62% meno di 5.000. Questa, signor Sottosegretario, e’ la situazione che Lei oggi si trova ad affrontare, quale responsabile politico del settore”. In particolare i coordinamenti chiedono a Legnini “di dare attuazione con la massima sollecitudine e determinazione alla legge 233/2012, per l’equo compenso dei giornalisti titolari di rapporti di lavoro non subordinato” e di “assumere e fare propri i principi espressi nella Carta di Firenze”. “Confidando nel Suo interessamento a riguardo - concludono i giornalisti – con la presente ci dichiariamo anche disponibili ed interessati ad un confronto di merito sul tema, anche
in sede di audizione conoscitiva con la Commissione prevista dalla L. 233/2012″.

 

Vi ricordiamo i candidati del Coordinamento alle elezioni per l’Ordine dei giornalisti

Ordine dei giornalisti, ELENCO PROFESSIONISTI

Consiglio nazionale CIRO PELLEGRINO
Consiglio regionale Campania, SIMONA PETRICCIUOLO
Revisori dei conti, GERARDO DE FABRIZIO

Ordine dei giornalisti, ELENCO PUBBLICISTI
Consiglio nazionale CHIARA DI MARTINO
Consiglio regionale Campania, GIUSEPPE MANZO

Pubblicato in Notizie | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Elezioni Ordine dei giornalisti Campania 2013: le ragioni di un voto

In questi giorni hai letto e leggerai mail di candidati all’Ordine dei Giornalisti improvvisamente preoccupati per la professione, per i giovani precari, per lo stato di salute delle aziende editoriali. Ma tutta questa gente negli ultimi anni dov’era?
Il Coordinamento giornalisti precari della Campania può dimostrarti dov’era in questi anni. Ascoltavamo e supportavamo i colleghi meno fortunati: professionisti e pubblicisti disoccupati, precari, atipici e freelance; colleghi usciti dalle scuole di giornalismo e in attesa di primo impiego. Abbiamo chiesto consiglio e sostegno ai giornalisti che un lavoro ce l’hanno e sono solidali con chi sta peggio. Abbiamo portato avanti battaglie contro i corsi-truffa per diventare pubblicisti; contro l’apertura di nuove scuole di giornalismo e per innalzare la qualità di quelle esistenti. Siamo scesi in campo al fianco di colleghi minacciati dalla camorra, di giornalisti lasciati in mezzo ad una strada da editori ladri; in sostegno di cronisti minacciati da querele e richieste di risarcimento milionarie. Da tre anni teniamo assemblee settimanali a Napoli e periodicamente ci spostiamo nelle province campane, ospitati da altri colleghi precari.

Le nostre denunce e la nostra storia sono sul sito www.cronisti.info.
Tanti sono dalla nostra parte. Siamo diventati un punto di riferimento e ne andiamo orgogliosi.

Non elemosiniamo un voto
TI CHIEDIAMO FIDUCIA.

In Campania la situazione è drammatica. L’Ordine dei Giornalisti potrebbe fare molto: perseguire i truffatori che vendono illusioni e tesserini; punire chi sfrutta il lavoro di tanti colleghi; supportare i contrattualizzati promuovendo seminari, dibattiti e corsi formativi. L’OdG Campania non può continuare ad essere solo uno sportello per bollini annuali e burocrazia!
Serve un pungolo: per questo ci siamo candidati.
Senza liste bloccate: un solo candidato per ogni consiglio o collegio da eleggere.
Non ci interessa sederci sulla poltroncina: rinunceremo a tutti i gettoni elargiti dall’Ordine (gli altri candidati faranno altrettanto?)

EQUO COMPENSO, CARTA DI FIRENZE, DIGNITA’ PER TUTTI I GIORNALISTI, TUTELE E FORMAZIONE: IL NOSTRO PROGRAMMA È SUL SITO WWW.CRONISTI.INFO. LA NOSTRA MAIL È GIORNALISTIPRECARICAMPANIA@GMAIL.COM
Aiutaci a diffondere questo messaggio: giralo ad altri colleghi.

Si vota solo domenica 19 maggio dalle ore 10 alle ore 18 alla Mostra d’Oltremare Napoli
Puoi votare il nostro candidato insieme a candidati di altre liste: il voto disgiunto è consentito, non esistono liste bloccate!

SE SEI PROFESSIONISTA VOTA:

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE GIORNALISTI PROFESSIONISTI
(scrivere sulla scheda cognome e nome)
PELLEGRINO CIRO

ORDINE REGIONALE CAMPANIA PROFESSIONISTI
(scrivere sulla scheda cognome e nome)
PETRICCIUOLO SIMONA

REVISORI DEI CONTI ORDINE CAMPANIA PROFESSIONISTI
(scrivere sulla scheda cognome e nome)
DE FABRIZIO GERARDO

 

SE SEI PUBBLICISTA VOTA:

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE GIORNALISTI PUBBLICISTI
(scrivere sulla scheda cognome e nome)
DI MARTINO CHIARA

ORDINE REGIONALE CAMPANIA PUBBLICISTI
(scrivere sulla scheda cognome e nome)
MANZO GIUSEPPE

Pubblicato in comunicati stampa | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Corsi truffa per i pubblicisti, l’Ordine dei giornalisti della Campania si sveglia dal sonno prima delle elezioni?

L’Ordine dei Giornalisti della Campania finalmente, dopo anni di silenzio sulla vicenda, decide di revocare i patrocini ai vergognosi pseudo corsi di giornalismo che illudono centinaia di giovani ogni anno in questa regione, promettendo loro di diventare pubblicista e di fatto facendogli pagare salate iscrizioni.

Il Coordinamento dei Giornalisti precari della Campania ricorda di aver denunciato questa pratica nel 2010, quando l’Ordine regionale su questa vicenda mai aveva fatto sentire la sua voce. Lo testimonia un nostro videodossier.

Della vicenda inoltre si occuparono anche l’Espresso  e il Fatto Quotidiano

Spiace che l’uscente Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, evidentemente preso da frenesie di campagna elettorale, si scordi di rendere il giusto merito a chi, senza avere incarichi e poteri, ebbe il coraggio di denunciare, da precario, queste pratiche, predisponendo quel dossier che l’Ordine dei giornalisti annuncia di aver portato in Procura.

Vi ricordiamo i candidati del Coordinamento alle elezioni per l’Ordine dei giornalisti

Ordine dei giornalisti, ELENCO PROFESSIONISTI

Consiglio nazionale CIRO PELLEGRINO
Consiglio regionale Campania, SIMONA PETRICCIUOLO
Revisori dei conti, GERARDO DE FABRIZIO

Ordine dei giornalisti, ELENCO PUBBLICISTI
Consiglio nazionale CHIARA DI MARTINO
Consiglio regionale Campania, GIUSEPPE MANZO

Pubblicato in comunicati stampa | Contrassegnato , | 1 commento

Elezioni Ordine giornalisti Campania 2013, i candidati e come si vota


Non tutti lo sanno, ma non si votano liste bloccate all’Ordine dei giornalisti. C’è chi le propone, ma non sono obbligatorie. Anzi, spesso in quelle liste si celano “zupponi” improponibili per la categoria. Potete fare il voto disgiunto e scegliere quindi i colleghi di cui vi fidate. Il Coordinamento Giornalisti Precari Campani vi chiede di votare un solo nome al Consiglio nazionale , un solo nome al Consiglio regionale, un solo nome ai Revisori dei conti a seconda che siate pubblicisti o professionisti. Abbiamo deciso così perché non miriamo al potere, ma a rappresentare chi NON HA VOCE.

I NOSTRI CANDIDATI
Ordine dei giornalisti, ELENCO PROFESSIONISTI

Consiglio nazionale CIRO PELLEGRINO
Consiglio regionale Campania, SIMONA PETRICCIUOLO
Revisori dei conti, GERARDO DE FABRIZIO

Ordine dei giornalisti, ELENCO PUBBLICISTI
Consiglio nazionale CHIARA DI MARTINO
Consiglio regionale Campania, GIUSEPPE MANZO

Pubblicato in comunicati stampa | Contrassegnato | 4 commenti

Elezioni Ordine giornalisti Campania 2013: l’Equo compenso non è un pesce d’aprile!

L’Equo compenso non è un pesce d’aprile. Questa lettera, purtroppo, sì.

Chiediamo il voto ai colleghi che si esprimeranno per il rinnovo dell’Ordine dei Giornalisti anche per avere più forza nella nostra battaglia contro gli editori per un equo compenso. La legge c’è, manca la volontà politica di chiudere il percorso normativo che quantifichi l’equo compenso e dia basi economiche certe ai cronisti italiani.

Il nostro programma elettorale per le elezioni dell’Ordine dei Giornalisti Campania di maggio 2013 prevede massima attenzione a questa cruciale norma per i tanti precari.
Se hai domande, non devi far altro che scriverci: giornalistiprecaricampania @ gmail.com

I NOSTRI CANDIDATI
Ordine dei giornalisti, ELENCO PROFESSIONISTI

Consiglio nazionale CIRO PELLEGRINO
Consiglio regionale Campania, SIMONA PETRICCIUOLO
Revisori dei conti, GERARDO DE FABRIZIO

Ordine dei giornalisti, ELENCO PUBBLICISTI
Consiglio nazionale CHIARA DI MARTINO
Consiglio regionale Campania, GIUSEPPE MANZO

Pubblicato in comunicati stampa | Contrassegnato , | Lascia un commento

L’Antimafia propone il segreto professionale anche per i giornalisti pubblicisti

Roma, 25 marzo 2013. L’Antimafia propone nella sua relazione finale al Parlamento a chiusura della precedente legislatura, appena pubblicata, di prevedere l’equiparazione di giornalisti professionisti e pubblicisti al fine di poter opporre, a tutela delle fonti, il segreto professionale. Inoltre l’Antimafia propone di ”prevedere adeguate tutele normative contro le querele temerarie a scopo intimidatorio” oggetto di una lunga disamina da parte dell’organismo parlamentare. Secondo la Commissione parlamentare Antimafia queste sono le ”principali criticita”’ da risolvere per affrontare il grave problema dei giornalisti minacciati in Italia. Il documento firmato da Giuseppe Pisanu ed approvato a larghissima maggioranza (tre astenuti, nessun voto contrario) pone in evidenza numerosi nodi da sciogliere e in particolare un aspetto delicato da chiarire e regolamentare piu’ severamente: ”le relazioni fra stampa ed economia o fra stampa ed imprenditoria”, su cui si sollecita ”una specifica iniziativa legislativa” per scongiurare infiltrazioni criminali e mafiose. Le proposte sono state formulate a conclusione dell’indagine parlamentare conoscitiva sul ”contrasto delle intimidazioni nel mondo dell’informazione” condotta dal Decimo Comitato di Lavoro della Commissione, presieduto dal senatore Enrico Musso. L’indagine ha preso le mosse dai dati dell’osservatorio Ossigeno per l’Informazione e ha impegnato il Comitato da marzo a dicembre 2012 con venti audizioni di giornalisti e una trasferta a Berlino per la verifica delle pi— ampie garanzie previste in quella nazione per i giornalisti. (ANSA).

Pubblicato in Notizie | Contrassegnato , , | Lascia un commento